Congresso FIPP

Settimana scorsa ho partecipato al congresso FIPP di Nuova Delhi.

Ci tornerò su per commenti e impressioni, intanto inizio a pubblicare le slide del mio intervento all’interno del panel sulla monetizzazione dei contenuti.

 

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Ultima occasione!

“Gentile Alessandro, non ho ancora avuto tue notizie e purtroppo non potrò più spedirti XXXXX: questa è l’ultima volta che ricevi XXXXX direttamente a casa.”

Sono sempre loro: sarà la volta buona?

Il prezzo della qualità

“L’informazione è generata dallo scambio di idee, oltre che dai fatti che avvengono, o meglio dall’alchimia fra queste due categorie. Ora, dato che molte delle conversazioni oggi  avvengono via Internet, sono nati dei software e degli algoritmi appositi che “pescano” in automatico gli argomenti da sviluppare fra le richieste più frequentemente rivolte ai motori di ricerca, le parole predominanti nei social network, i temi più discussi nei forum. Una volta venuti in possesso di questi risultati, in tempi rapidissimi poi i responsabili delle content farm confezionano dei giornali online che, essendo basati esclusivamente sull’intreccio dei termini più in voga in quel momento sulla Rete, si limitano a identificare i temi che dovrebbe interessare il maggior numero di internauti.” (da La Repubblica Affari e Finanza di ieri).

Questo è il modo in cui funzionano le moderne “content farm”, nemesi apparente delle redazioni tradizionali. Dall’atelier alla fabbrica, verrebbe da dire mutuando una vecchia formula della sociologia. Ed effettivamente sono vere e proprie fabbriche, in grado di sfornare migliaia di articolo al giorno. C’è poco da dire, in termini di produttività redazionale il confronto è perso in partenza.

E la qualità? a pochi dollari la pagina, verrebbe da dire, non si può pretendere. Continua a leggere

Lo sapevate che …

… la Libyan Investment Authority, banca di Gheddafi che attraverso la controllata Lafico ha una partecipazione anche nella Juventus, è il terzo azionista della Pearson, editore tra le altre testate del Financial Times, con una quota del 3%, pari a 250 milioni di sterline? (Fonte La Repubblica Affari Finanza). Ovviamente viene subito chiarito che “i libici non hanno alcuna influenza sulla politica editoriale”. Mi sembra una precisazione superflua, noi tutti sappiamo che Continua a leggere

Pay for value 2

Oggi sono in vena di critiche.

Quattro anni fa mi sono iscritto alla edizione italiana di un prestigioso magazine che tratta di tecnologie e vita digitale. Da sempre abbonato all’edizione americana, sono stato sedotto da una campagna di lancio ambiziosa e da una promozione difficile da rifiutare.

Non ho rinnovato alla fine del primo anno: gli articoli migliori erano traduzioni di quanto già leggevo sull’edizione originale; troppo lifestyle (non sono il tipo); e ammiccamenti alla politica inutili e irritanti, non ce n’è già troppa? E perché mi devi attrarre dicendo che parlerai di cose “vere”, per poi spostare l’argomento sulla ricerca del consenso e del voto? Mah…

Il secondo anno la rivista mi è arrivata comunque, ma durante l’inverno gli inviti al rinnovo sono diventati insistenti e sempre più allettanti. Lo stesso il terzo anno, e arriviamo ad oggi. Al quarto anno continuo a ricevere la rivista, nonostante non la paghi da parecchio. Peraltro non la leggo, finisce dritta nella raccolta differenziata (sono un bravo cittadino). Se la leggessi, la pagherei. Continuano a trattarmi come un abbonato: “Gentile Alessandro, purtroppo il tuo abbonamento è scaduto da un mese!” ??????? Ma allora anche per gli inserzionisti pubblicitari risulto come abbonato pagante? Mi propongono un bello sconto del 70% se compro l’abbonamento per … 24 mesi! Con che logica dovrei a questo punto impegnarmi per due anni? Però mi regalano la magietta del follower! Ma è chiaro a questo punto che o non sono un follower, oppure son il capo della classifica dei follower scrocconi!

L’ultima cosa: la lettera è firmata dal Direttore Abbonamenti. Perché non dal Direttore della testata? E’ lui che la firma, è lui che dovrebbe presentarla ai suoi lettori. Value for money.