Top ten: perché NON mi piace Twitter

Puoi trovare qui il post uguale e contrario: “Top ten: perché mi piace Twitter” Perché 140 caratteri non bastano per esprimere concetti complessi; e non tutto quello che è bello, interessante o importante è semplice o veloce da dire. (questi ad esempio sono 155 caratteri). Perché la possibilità di aggiungere cards, foto, video etc. haContinua a leggere “Top ten: perché NON mi piace Twitter”

Top ten: perché mi piace Twitter

Perché mi obbliga alla spesso dimenticata arte della sintesi. Perché mi chiede poco tempo per leggere, poco tempo per scrivere Perché è semplice anche nelle funzionalità aggiuntive, come le liste o la possibilità di aggiungere foto Perché è facile trovare quello che non stavo cercando (la cosiddetta serendipity) Perché è facile accendere una relazione con persone interessantiContinua a leggere “Top ten: perché mi piace Twitter”

La parola della settimana: Native Advertising

Come spesso succede si trova un nome carino per nascondere qualche magagna. La “pubblicità nativa” è quella che si intrufola in un servizio mascherandosi come un contenuto normale. Su Twitter si travestirà da Tweet, su Facebook si mimetizzerà come un post. “L’obiettivo è riprodurre l’esperienza utente del contesto in cui è posizionata, sia nell’aspetto cheContinua a leggere “La parola della settimana: Native Advertising”

La parola della settimana: Social Network

Letteralmente significa “Rete sociale”. Come praticamente tutti sappiamo, si tratta di ricostruire, o di costruire ex novo su Internet la propria rete di conoscenze, contatti o relazioni (amici, colleghi, familiari) in modo da sfruttare tutte le infinite possibilità del digitale per comunicare, informarsi a vicenda, condividere momenti belli o brutti, scambiarsi esperienze, e così via.Continua a leggere “La parola della settimana: Social Network”