Top ten: perché NON mi piace l’home banking

Dico subito che in generale a me l’home banking piace. Lo uso da tanto tempo e mi ha procurato dei vantaggi rendendo la mia vita più comoda. Inoltre, sono favorevole alla digitalizzazione delle transazioni e penso che promuova lo sviluppo. Di conseguenza questa volta forse non arrivo a 10.

  1. L’interfaccia, la user experience è atroce. Trovare l’informazione desiderata diventa uno slalom. la pagina è inutilmente affollata, cosa particolarmente grave in un comparto pieno di termini tecnici e astrusi. Ho esperienza solo su un paio di piattaforme, ma siccome almeno una ha vinto parecchi premi, chissà le altre. Si dice che le interfacce non dovrebbero mai disegnarle gli informatici; in questo caso si è realizzata l’unione formidabile tra informatici e bancari, che non hanno esattamente la fama di gente che rende l’informazione semplice e comprensibile. Il risultato è lì da vedere e non stupisce nessuno!
  2. Cosa si può fare una volta che si è dematerializzato il rapporto tra una persona e i denari che tiene in banca? Quali servizi aggiuntivi potrebbero realizzarsi grazie a questo cambio di stato? In che modo l’home banking potrebbe migliorare la nostra vita, al di là di renderla marginalmente più comoda? Il valore aggiunto latita e ci si limita a incassi bonifici MAV conto corrente conto titoli. Siamo al secondo stadio dell’innovazione, quella in cui il nuovo oggetto viene utilizzato per fare meglio quello che si faceva prima. Ancora mancano le funzioni originali, quelle che Continua a leggere

Top ten: perché mi piace l’home banking

  1. Niente più code allo sportello, compro vendo pago incasso dal divano di casa. Io odio fare la coda.
  2. Niente più vincoli di orario, posso fare bonifici o MAV anche di notte. A volte non riesco a dormire e ne approfitto per sbrigare faccende che mi porterebbero via tempo prezioso di giorno.
  3. Funziona anche sullo smartphone, posso ricaricare il telefonino scarico di mio figlio anche se sono al cinema, o in spiaggia (succede praticamente ogni mese).
  4. Tutte le informazioni sempre disponibili, in linea.
  5. Possibilità di fare analisi su quanto si spende e si guadagna: maggiore senso di controllo, capacità di dirigere il proprio bilancio familiare e professionale.
  6. Meno contante tra le mani, meno rischi di furti, rapine e smarrimenti. E’ vero, le carte di credito vengono clonate e i codici di accesso rubati, ma vi ricordate quando c’erano i professionisti degli assegni, geni tipografici consegnati Continua a leggere