Da leggere prima del telegiornale di stasera

La debolezza di gran lunga più grande del giornalismo in quanto ritratto dell’esistenza moderna, è che è un ritratto fatto per forza e interamente di eccezioni. I giornali annunciano su prime pagine roboanti che un uomo è caduto da un’impalcatura. Non annunciano su roboanti prime pagine che un uomo NON è caduto da un’impalcatura. Eppure quest’ultimo fattoContinua a leggere “Da leggere prima del telegiornale di stasera”

Slow news, no news

3 ottobre, Corte d’Assise d’Appello di Perugia, lettura del verdetto su Amanda e Raffaele. Sono presenti 400 (quattrocento!) giornalisti accreditati. Amanda viene assolta per i reati più gravi, ma condannata per diffamazione; un reato minore rispetto agli altri, e per giunta già scontato in carcerazione preventiva. Nella fretta di dare la notizia per primo sulContinua a leggere “Slow news, no news”

Elogio della bruttezza

Dateci anchor woman e men brutti, sgraziati e con la voce chioccia. Dateceli vestiti male e senza capi griffati (in particolare senza capi griffati da loro stessi). Dateceli un po’ flaccidi, non palestrati e smunti. Magari con i dentoni, come Guglielmo il dentone dell’indimenticabile Albertone. Però dateceli che non pronuncino Islamabad “Islamabadde”, aa romana,