Ho letto:L’étranger di Albert Camus

I lettori francesi qualche anno fa l’hanno votato come miglior libro del secolo (scorso). Sicuramente queste classifiche valgono quel che valgono. Senz’altro si tratta di un libro formidabile, un “classico” nel senso che qualunque interpretazione o chiave di lettura non esaurisce la potenza espressiva del testo. Come può una storia raccontare con efficacia l’assoluta mancanzaContinua a leggere “Ho letto:L’étranger di Albert Camus”

Eppure sembra un uomo, ovvero della solitudine digitale

Qualche anno fa (forse l’ho già ricordato su queste pagine) un Bill Gates ancora nel pieno del suo ruolo di dominatore del sistema tecnologico mondiale venne in visita in Italia e concesse una intervista alla televisione italiana. Di fronte alla ostinata e invasiva visione tecnico-centrica di Bill, che pervadeva tutte le sue risposte, il conduttoreContinua a leggere “Eppure sembra un uomo, ovvero della solitudine digitale”