Congresso FIPP

Settimana scorsa ho partecipato al congresso FIPP di Nuova Delhi.

Ci tornerò su per commenti e impressioni, intanto inizio a pubblicare le slide del mio intervento all’interno del panel sulla monetizzazione dei contenuti.

 

Annunci

Ultima occasione!

“Gentile Alessandro, non ho ancora avuto tue notizie e purtroppo non potrò più spedirti XXXXX: questa è l’ultima volta che ricevi XXXXX direttamente a casa.”

Sono sempre loro: sarà la volta buona?

Pay for value 2

Oggi sono in vena di critiche.

Quattro anni fa mi sono iscritto alla edizione italiana di un prestigioso magazine che tratta di tecnologie e vita digitale. Da sempre abbonato all’edizione americana, sono stato sedotto da una campagna di lancio ambiziosa e da una promozione difficile da rifiutare.

Non ho rinnovato alla fine del primo anno: gli articoli migliori erano traduzioni di quanto già leggevo sull’edizione originale; troppo lifestyle (non sono il tipo); e ammiccamenti alla politica inutili e irritanti, non ce n’è già troppa? E perché mi devi attrarre dicendo che parlerai di cose “vere”, per poi spostare l’argomento sulla ricerca del consenso e del voto? Mah…

Il secondo anno la rivista mi è arrivata comunque, ma durante l’inverno gli inviti al rinnovo sono diventati insistenti e sempre più allettanti. Lo stesso il terzo anno, e arriviamo ad oggi. Al quarto anno continuo a ricevere la rivista, nonostante non la paghi da parecchio. Peraltro non la leggo, finisce dritta nella raccolta differenziata (sono un bravo cittadino). Se la leggessi, la pagherei. Continuano a trattarmi come un abbonato: “Gentile Alessandro, purtroppo il tuo abbonamento è scaduto da un mese!” ??????? Ma allora anche per gli inserzionisti pubblicitari risulto come abbonato pagante? Mi propongono un bello sconto del 70% se compro l’abbonamento per … 24 mesi! Con che logica dovrei a questo punto impegnarmi per due anni? Però mi regalano la magietta del follower! Ma è chiaro a questo punto che o non sono un follower, oppure son il capo della classifica dei follower scrocconi!

L’ultima cosa: la lettera è firmata dal Direttore Abbonamenti. Perché non dal Direttore della testata? E’ lui che la firma, è lui che dovrebbe presentarla ai suoi lettori. Value for money.