Giochi senza frontiere

Per primo è arrivato Skype, ma solo per inglese e spagnolo.

Qualche giorno fa è stato il turno di Google. La nuova versione della app Google Traduttore permette di parlare con persone di tutto il mondo senza bisogno di imparare altri idiomi. Ciascuno si esprime nella propria lingua e nella propria lingua ascolta. Il sistema si fa carico di trascrivere quanto detto da ogni interlocutore e tradurlo a beneficio dell’altro. Chiaro? Io chiedo il prezzo dei gamberi al piri-piri in italiano, la app traduce la mia richiesta in hausa e la scandisce; il ristoratore sudanese mi risponde e la app mi chiarisce quanto devo pagare, sfoggiando un accento italico un filo metallico ma tutto sommato gradevole.

La app funziona benissimo anche come gioco. È divertente scoprire come suona una certa frase italiana in giapponese; ancor più divertente è provare a dire qualcosa in finto indonesiano, e scoprire se si è pronunciato qualcosa di senso compiuto.

L’interfaccia, per dire la verità, non è per niente immediata. In compenso è possibile scaricare il vocabolario di una lingua sulla memoria Continua a leggere

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