Sul “purpose”: un dialogo fake-socratico

Erissia: “Ma che cavolo è? “Purpose”? Che nome strano, non ha qualcosa di oligarchico? O di regale? Non siamo mica in Persia! E poi è mal scelto. Nei miei viaggi verso i mercati della Fenicia ho incontrato persone che venivano da molti paesi diversi e c’è una regola importante sull’uso dell’inglese internazionale: evitare i sostantiviContinua a leggere “Sul “purpose”: un dialogo fake-socratico”

Il più grande

Un milione di persone al funerale. Cori, fumogeni, urla. I dipendenti dell’agenzia funebre licenziati perché scattavano selfie con il cadavere. Pesanti scontri tra polizia e tifosi. Assembramenti “mask free” da Buenos Aires a Napoli. Le prime pagine di tutti i giornali intorno al mondo dedicate a lui, così come i primi 10 minuti di ogniContinua a leggere “Il più grande”

La poesia non va mai in quarantena

Tra il 1593 e il 1599 i teatri londinesi erano chiusi a causa della peste.William Shakespeare, chiuso in casa, si dedicò alla scrittura dei suoi immortali sonetti. Il più bello è considerato il 116. Non sia mai ch’io ponga impedimentiall’unione di anime fedeli; Amore non è Amorese muta quando scopre un mutamento,o tende a svanireContinua a leggere “La poesia non va mai in quarantena”

A me mi piace

L’uovo dei record rinnova un’antica illusione: che l’abbondanza di quantità possa sopperire alla mancanza di qualità; che avere consenso possa sostituire l’avere ragione; che contare significhi comprendere. L’uovo dei record conta solo in quanto conta; conta i like, calcola i “mi piace”, milioni, decine di milioni, a prescindere da questioni di senso e identità. LaContinua a leggere “A me mi piace”

Benvenuto 2019: che intenzioni hai?

Sto finendo di smaltire le dosi eccessive di panettone + prosecchino ed è il momento di guardare con fiducia all’anno da poco iniziato. Con fiducia? Di natura sono un ottimista depresso … beh, siamo tutti un filo bipolari. Esplicitamente, fattivamente ottimista, interiormente sempre preparato al peggio. Dò almeno in parte la colpa ai romanzi italianiContinua a leggere “Benvenuto 2019: che intenzioni hai?”